Krátký rozhovor s Robertem je ideální na procvičení italštiny: přečtete si ho v originále a ujasníte si slovní zásobu v praxi.
Na konci článku najdete i IT–CZ slovníček složitějších slov a frází z rozhovoru.
1) Com’è stato quando a casa hai detto che volevi diventare cuoco?
Roberto: «Sinceramente? Non ha suscitato entusiasmo. Mio padre mi disse che fare il cuoco è una “carriera del cazzo” e che, con la mia testa e la mia voglia di lavorare, avrei dovuto fare il manager. Però io in cucina lo sentivo in modo completamente diverso: lì aveva senso per me. E quando ami davvero qualcosa, non ti molla. Alla fine ho seguito la mia strada e non rimpiango neanche un secondo.»
2) Qual è stato il primo piatto che hai cucinato?
Roberto: «Malloreddus alla campidanese, tipico piatto della cucina sarda, che ritroviamo anche nel menù del nostro primo corso.»
3) C’è stato un momento in cui hai capito: “Ok, questa è la mia vita”?
Roberto: «Sì. Quando ho visto che in cucina mi veniva naturale essere concentrato, veloce, preciso… e allo stesso tempo felice. Non era “un lavoro”: era il posto dove mi sentivo nel modo giusto.»
4) Quale piatto, secondo te, ha il più grande “effetto wow”, ma è sorprendentemente semplice?
Roberto: «La cucina mediterranea permette tanti “wow”, ma penso che la fregola sarda cucinata con i frutti di mare abbia un gusto e dei colori fantastici. La fregola, essendo di semola tostata, a differenza del riso — come nella paella — dà quel gusto diverso di pasta e zafferano.»
5) Qual è l’errore più comune quando le persone provano a cucinare “mediterraneo” a casa?
Roberto: «Penso che l’errore più comune sia abbondare di ingredienti e spezie. Il Mediterraneo offre nelle sue varie zone prodotti stagionali e a km “zero”, quindi pochi prodotti buoni e di qualità.»
Nejbližší kurz
Cesta kolem Středozemního moře (vaření + angličtina/španělština)
21. 3. | 10:00–13:00
2 900 Kč
Kapacita 10 míst
Přihlásit se můžete zde.
6) Quando torni a casa stanco: cosa cucini per te, davvero, senza “scena”?
Roberto: «Qualcosa di semplice e veloce: un piatto con pochi ingredienti buoni. Se la base è di qualità, non serve complicare. E deve essere una cosa che mi fa stare bene subito.»
7) Qual è una cosa su cui non fai mai compromessi in cucina?
Roberto: «La qualità degli ingredienti e i tempi. Se vuoi un buon risultato, non puoi “barare” su queste due cose. E devi assaggiare, sempre.»
8) Che cosa ti piace insegnare di più durante i corsi — proprio perché cambia tutto?
Roberto: «Sicuramente la pasta fatta in casa, perché — anche se non sembra — dà modo di spaziare con idee nuove e creatività.»
9) Cosa noti per primo quando qualcuno entra in cucina al corso?
Roberto: «Lo sguardo. Se una persona è curiosa, si vede subito. Anche chi è timido, quando è curioso, dopo poco inizia a fare domande e a buttarsi. E lì succede la magia.»
10) Secondo te, perché è bello imparare una lingua cucinando?
Roberto: «Fin dall’antichità il cibo è fonte di aggregazione e compagnia — e perché no: a stomaco pieno si apprende più rapidamente.»
11) Qual è la frase più bella che ti può dire un partecipante a fine corso?
Roberto: «Quando mi dicono: “Roberto, sei un cuoco eccezionalmente bravo e anche una persona eccezionalmente gentile. Sono felice di averti incontrato.”»
12) Perché una persona dovrebbe venire a questo corso, almeno una volta?
Roberto: «Perché non capita tutti i giorni di avere a disposizione un corso doppio: lingua e cucina. E soprattutto perché è un modo vero di imparare: si fa, si parla, si ride… e poi ti rimane.»
13) Dove lavori adesso?
Roberto: «Attualmente lavoro a Lipno, all’Hotel Slunečná Louka. E oltre ai corsi di cucina alla Jazykovka Krumlov, tengo anche workshop di cucina in italiano e in spagnolo presso la Scuola Alberghiera di Mariánské Lázně.»
IT–CZ slovníček (složitější slovní zásoba a fráze)
- non ha suscitato entusiasmo – nevzbudilo to nadšení
- una “carriera del cazzo” (vulg.) – „kariéra na hovno“
- con la mia testa e la mia voglia di lavorare – s mojí hlavou a chutí/tahem pracovat
- avrei dovuto fare il manager – měl(a) bych dělat manažera
- lo sentivo in modo completamente diverso – cítil jsem to úplně jinak
- lì aveva senso per me – tam mi to dávalo smysl
- quando ami davvero qualcosa, non ti molla (hov.) – když něco opravdu miluješ, nepustí tě to
- non rimpiango neanche un secondo – nelituju ani vteřinu
- mi veniva naturale – šlo mi to přirozeně / bylo mi to vlastní
- allo stesso tempo – zároveň
- il posto dove mi sentivo nel modo giusto – místo, kde jsem se cítil správně / sám sebou
- dà quel gusto diverso – dává tomu jinou, specifickou chuť
- zafferano – šafrán
- l’errore più comune – nejčastější chyba
- abbondare di ingredienti e spezie – přehánět to se surovinami a kořením
- prodotti stagionali – sezónní produkty
- quando torni a casa stanco – když se vrátíš domů unavený
- senza “scena” (hov.) – bez okázalosti / bez „divadla“
- non serve complicare – není potřeba to komplikovat
- mi fa stare bene subito – hned mi to udělá dobře
- non puoi “barare” (hov.) – nemůžeš „šidit“ / podvádět to
- dà modo di spaziare – dává možnost rozvíjet/variovat
- buttarsi (hov.) – „skočit do toho“, odvážit se
- fonte di aggregazione – zdroj setkávání/sbližování lidí
- a stomaco pieno si apprende più rapidamente – s plným žaludkem se učí rychleji
- si fa, si parla, si ride – dělá se, mluví se, směje se
- ti rimane (hov.) – zůstane ti to / něco si z toho odneseš

